Scale per chitarra classica
Un visualizzatore interattivo delle scale, pensato dal maestro Michele Manuguerra per chi studia chitarra classica. Scegli la scala, vedi le note accendersi sul manico e impara le diteggiature posizione per posizione. Tutto nel browser, gratis, senza installare nulla.
Piano di studio settimanale
Un esercizio del maestro ogni lunedì — gratis
Solo una email a settimana. Cancellazione con un click.
✓ Iscritto — a lunedì!
A cosa servono le scale
Le scale sono l'alfabeto della musica: studiarle sulla chitarra classica significa costruire la tecnica della mano sinistra e destra, conoscere il manico in ogni sua zona e allenare l'orecchio a riconoscere le distanze fra i suoni. Non sono un esercizio fine a sé stesso, ma la base su cui poggiano l'intonazione, la velocità, l'uguaglianza del suono e la lettura.
Come studiare le scale sulla chitarra
- Parti lente, con il metronomo. Meglio poche note pulite e uguali che tante note confuse. La velocità arriva dopo, da sola.
- Cura la diteggiatura. Usa sempre la stessa diteggiatura per la stessa scala, così la mano memorizza il percorso.
- Coordina le due mani. Ogni nota della sinistra deve cadere esattamente insieme al tocco della destra: è lì che nasce il suono pulito.
- Cambia posizione. Suona la stessa scala in zone diverse del manico per conoscerlo tutto, non solo la prima posizione.
Maggiori, minori e modi
Il visualizzatore ti permette di vedere scale maggiori, minori (naturale, armonica, melodica) e i modi, in qualsiasi tonalità. Puoi alternare la nomenclatura italiana (Do Re Mi…) e americana (C D E…) e scegliere la zona del manico su cui lavorare. Vedere le note accendersi mentre le suoni aiuta a collegare il gesto della mano al nome del suono — il modo più rapido per memorizzare davvero la tastiera.
Le scale maggiori, tonalità per tonalità
Le prime scale da imparare, tutte suonabili in prima posizione (primi tre tasti più corde a vuoto). Per ciascuna: le note e che cosa la rende utile.
Scala di Do maggiore
Do Re Mi Fa Sol La Si — nessuna alterazione. È la scala di riferimento: in prima posizione parte dal Do sulla 5ª corda (3° tasto) e usa molte corde a vuoto. Da qui si impara la logica di tutte le altre.
Scala di Sol maggiore
Sol La Si Do Re Mi Fa# — un diesis (Fa#). Comodissima sulla chitarra: parte dal Sol della 6ª corda (3° tasto) e copre due ottave intere restando in prima posizione. Spesso è la prima scala completa che si studia.
Scala di Re maggiore
Re Mi Fa# Sol La Si Do# — due diesis. Parte dal Re della 4ª corda a vuoto; tonalità molto frequente nel repertorio per chitarra, insieme a La e Mi.
Scala di La maggiore
La Si Do# Re Mi Fa# Sol# — tre diesis. Parte dalla 5ª corda a vuoto. Le tonalità con i diesis (Sol, Re, La, Mi) suonano particolarmente bene sulla chitarra perché sfruttano le corde a vuoto.
Scala di Mi maggiore
Mi Fa# Sol# La Si Do# Re# — quattro diesis. Parte dalla 6ª corda a vuoto: è la tonalità «della chitarra» per eccellenza, con tutte e sei le corde coinvolte.
Scala di Fa maggiore
Fa Sol La Sib Do Re Mi — un bemolle (Sib). Parte dal Fa della 6ª corda (1° tasto); niente corda a vuoto sulla tonica, quindi allena la precisione della mano sinistra più delle altre.
Ogni maggiore ha la sua relativa minore (La minore per Do, Mi minore per Sol, e così via): stesse note, centro diverso. Nel visualizzatore le vedi tutte sul manico, in ogni posizione. E quando sei pronto per le diteggiature d'autore, ci sono le scale di Segovia: maggiori e minori su tutta la tastiera, con i cambi di posizione.
Domande frequenti
Perché studiare le scale sulla chitarra?
Le scale costruiscono la tecnica delle due mani, fanno conoscere il manico in ogni zona e allenano l'orecchio. Sono la base di intonazione, velocità e lettura.
Da quale scala iniziare sulla chitarra?
Do maggiore o Sol maggiore in prima posizione: usano le corde a vuoto, hanno poche alterazioni (nessuna il Do, un solo Fa# il Sol) e coprono fino a due ottave senza spostare la mano.
Qual è la scala di Sol maggiore sulla chitarra?
Sol La Si Do Re Mi Fa#, con un solo diesis. In prima posizione parte dal Sol della sesta corda al terzo tasto e copre due ottave complete: per questo è spesso la prima scala che si studia per intero.
Come si studiano le scale?
Lente e col metronomo, curando la diteggiatura e la coordinazione tra le mani. Aumenta la velocità solo quando il suono è pulito e uguale.
Piano di studio settimanale
Un esercizio del maestro,
ogni lunedì mattina
Ogni settimana Michele Manuguerra ti guida su un tema diverso: intonazione, ritmo, orecchio, armonia, repertorio. Un percorso di 12 settimane costruito sui contenuti di Manuguerra Guitar Studio — gratuito, senza pubblicità, puoi cancellarti quando vuoi.
Solo una email a settimana. Nessuna pubblicità. Cancellazione con un click.
Iscrivendoti, la tua email viene gestita tramite Brevo per inviarti il piano di studio. Vedi l'informativa privacy.
Benvenuto nel piano di studio
Perfetto — controlla la tua casella di posta.
Lunedì mattina arriverà il primo esercizio del maestro Manuguerra.
Manuguerra Guitar Studio è molto più di un visualizzatore di scale
Oltre alle scale trovi accordatore, metronomo, accordi, il circolo delle quinte, ear training e le lezioni video del maestro Michele Manuguerra. Tutto gratuito, tutto nel browser.